(Adnkronos)
''Le larghe intese avvengono quando non c'e' una maggioranza in Parlamento. E' accaduto recentemente in Germania, e in Italia e' accaduto alla fine degli anni Settanta. In entrambi i casi, non c'era una maggioranza e si e' fatto un 'governo di tregua'. Siamo oggi in questa situazione? Non credo proprio. Al contrario, abbiamo una delle maggioranze piu' ampie e solide dal dopoguerra, un premier eletto dai cittadini e un governo che sfida a quattro mani emergenze e lavoro ordinario''. Lo dice all'ADNKRONOS Gianfranco Rotondi, ministro per l'Attuazione del programma digoverno. ''A cio' si aggiunga -rimarca il fondatore dei Democratici cristiani- la piu' alta fiducia della storia della Repubblica, con il premier Berlusconi che sfiora il 60%. Chi parla di larghe intese, appare vittima di un colpo di caldo''. Quanto all'ipotesi di un ingresso dell'Udc nella squadra di governo, Rotondi rimarca: ''Come Democratici cristiani non abbiamo obiezioni da fare a un allargamento della maggioranza a Casini. Naturalmente -conclude il ministro- sarebbe bene prima valorizzare le componenti democratiche che gia' sono nel Pdl e nel centrodestra''.


