01 Dicembre 2009 DIRE
"Il governo non e' assolutamente a rischio.
Ci mancherebbe se il governo rischiasse ogni volta che un politico, parlando in privato e a microfoni spenti, esprime delle valutazioni naturalmente piu' libere". Lo assicura il ministro dell'Attuazione del programma intervistato dal quotidiano online Affaritaliani.it.
Per Rotondi "queste dichiarazioni non hanno alcuna rilevanza, perche' in politica esistono le conversazioni private e le dichiarazioni pubbliche. E' possibile che un politico nelle conversazioni private si lasci andare a valutazioni, che pero' sono e restano con l'intenzione di non renderle pubbliche e quindi non costituiscono una posizione politica. Per cui- conclude- ritengo inopportuno fare polemiche su quella che e' una conversazione privata".


